Il mio segreto

Buongiorno a tutti amici lettori! Oggi vi auguro una buona domenica ma soprattutto buona festa della mamma!! Magari qualcuno ha colto l’occasione per regalare alla propria mamma un bel romanzo da gustarsi in santa pace…la mia è alle prese con Jo Nesbo, penso che prima o poi le ruberò qualche libro!!

Stamattina volevo presentarvi il nuovo romanzo di Kathryn Hughes, autrice del libro “La lettera” che ho recensito qui. Se vi ricordate non mi aveva colpito molto e per questo motivo aspetterò a leggere questo secondo romanzo (a meno che qualcuno di voi non mi suggerisca l’immediata lettura).

Ma vediamo di cosa si tratta.

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Titolo: Il mio segreto

Autore: Kathryn Hughes

Editore: Nord

Prezzo: 16,60 euro

Trama: Quando si deve smettere di sperare? Beth se lo chiede ogni giorno, guardando suo figlio Jake in un letto di ospedale. Jake avrebbe bisogno di un trapianto, ma né lei né Michael, il marito, sono compatibili. Ma ecco che accade il miracolo: frugando tra alcune vecchie carte, Beth scopre di essere stata adottata. E, oltre lo sconcerto e la tristezza, Beth intravede una possibilità: da qualche parte, vicino a lei, potrebbero esserci parenti biologici compatibili con Jake. Inseguire quella speranza diventa per Beth un’ancora di salvezza in un oceano di dubbi. Armata solo del proprio coraggio e di pochissime informazioni, Beth inizia a combattere contro un muro di silenzi, reticenze e segreti. Ma non si arrende. Perché sa che l’amore è una luce impossibile da spegnere, e sarà quella luce a mostrarle la via. Perché questa è una battaglia che deve vincere a ogni costo. Perché solo ritrovando il proprio passato potrà salvare il futuro di suo figlio.  

La trama mi sembra molto particolare e potrebbe essere un ottimo punto di partenza per un romanzo.

Voi cosa ne pensate? Avete letto il romanzo precedente e vi è piaciuto? O come me l’avete trovato un po’ troppo “superficiale” nel trattare certi argomenti delicati?

Fatemi sapere le vostre opinioni,

Mia

Recensione: “Dentro l’acqua”

Buon pomeriggio a tutti i miei amici lettori!

Oggi volevo parlarvi dell’ultimo romanzo pubblicato da Paula Hawkins, che ho acquistato una settimana fa e di cui troverete le informazioni qui.

Ho aspettato qualche giorno per lasciare una recensione perchè volevo riflettere su alcuni aspetti del romanzo ma ora sono pronta a dirvi il mio parere.

Tutta la vicenda si svolge nella cittadina di Beckford, teatro di diversi omicidi e suicidi avvenuti nell’arco di centinaia di anni. Si racconta, infatti, che nei secoli il fiume fosse utilizzato come prova per verificare che le donne non fossero delle streghe.

Negli ultimi anni però ben tre donne sono morte gettandosi nel fiume.

Laurel, moglie dell’ufficale di polizia Patrick e madre di Sean; Katie, una ragazza giovane e brillante, che sembrava non avere nessun problema nella sua vita; e in ultimo, Nel, sorella della protagonista e madre della migliore amica di Katie.

Sarà un caso che queste tre giovani donne abbiano deciso di porre fine alla loro vita gettandosi nel fiume, o c’è qualche oscuro segreto che gli abitanti di Beckford non dicono?

Potrete scoprirlo leggendo questo intrigante romanzo.

Non potendo svelare troppo sulla trama, vorrei soffermarmi su alcuni espedienti narrativi utilizzati dall’autrice. Come avvenuto per il romanzo precedente, anche qui non troviamo un unico narratore. Ciascun capitolo della storia ci viene raccontato da un personaggio diverso, che aggiunge un tassello alla vicenda dal suo personale punto di vista.

Personalmente trovo davvero interessante questa scelta perchè ci permette di avere una visione a 360° dei personaggi. Ciascuno ha qualcosa da dire, ognuno ha dei segreti, una storia, un vissuto che lo porta ad avere opinioni e giudizi sugli altri. Questo rende molto difficile capire se c’è un colpevole, chi possa essere e soprattutto siamo costretti ad amare o odiare un personaggio a prescindere che sia il protagonista o meno. Diventa tutto molto personale e mi piace molto.

Per quanto riguarda la scrittura, l’ho trovata molto scorrevole e veloce, mai noiosa.

Ho però due critiche da muovere, sebbene, come avrete capito, io abbia apprezzato molto il romanzo.

La prima osservazione riguarda la storia del fiume. Un punto importante del racconto si riscontra nella ricerca che Nel stava portando avanti, una sorta di libro in cui si raccoglievano testimonianze dei parenti delle vittime del fiume. Mi ha affascinata molto la storia delle streghe che venivano affogate e avrei preferito che ci fosse stato qualche approfondimento di questo genere, magari qualche estratto più consistente degli appunti di Nel.

Ma questa è solo un parere dettato dai miei gusti personali.

La critica più importante e corposa invece riguarda il finale del romanzo. L’idea è molto originale anche se mi ha ricordato moltissimo il romanzo “La ragazza nella nebbia” di Carrisi, ma purtroppo non sortisce lo stesso effetto. L’ho trovato troppo affrettato, come se l’autrice ci avesse voluto regalare un colpo di scena finale ma arrampicandosi sugli specchi. A mio parere, sarebbe servita una contestualizzazione più corposa, una spiegazione più plausibile.

Per questo motivo non darò il massimo dei voti al romanzo, ma indubbiamente continuerò a seguire questa autrice con interesse.

Valutazione: 4 su 5

Fatemi sapere le vostre opinioni perchè sono molto curiosa e interessata.

Alla prossima,

Mia

Dentro l’acqua

Buonasera a tutti amici lettori!

Oggi sono molto contenta perchè ho ricevuto un bellissimo regalo che non mi aspettavo. Di cosa parlo? Ma di un libro ovviamente!! In particolare l’ultima uscita di Paula Hawkins, meglio conosciuta come l’autrice de “La ragazza del treno”.

Vi mostro subito le informazioni.

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Titolo: Dentro l’acqua

Autore: Paula Hawkins

Editore: Piemme

Prezzo: 19,50 euro

Trama: Quando il corpo di sua sorella Nel viene trovato in fondo al fiume di Beckford, nel nord dell’Inghilterra, Julia Abbott è costretta a fare ciò che non avrebbe mai voluto: mettere di nuovo piede nella soffocante cittadina della loro adolescenza, un luogo da cui i suoi ricordi, spezzati, confusi, a volte ambigui, l’hanno sempre tenuta lontana. Ma adesso che Nel è morta, è il momento di tornare. Di tutte le cose che Julia sa, o pensa di sapere, di sua sorella, ce n’è solo una di cui è certa davvero: Nel non si sarebbe mai buttata. Era ossessionata da quel fiume, e da tutte le donne che, negli anni, vi hanno trovato la fine – donne “scomode”, difficili, come lei –, ma mai e poi mai le avrebbe seguite. Allora qual è il segreto che l’ha trascinata con sé dentro l’acqua? E perché Julia, adesso, ha così tanta paura di essere lì, nei luoghi del suo passato? La verità, sfuggente come l’acqua, è difficile da scoprire a Beckford: è sepolta sul fondo del fiume, negli sguardi bassi dei suoi abitanti, nelle loro vite intrecciate in cui nulla è come sembra.

Che dire, non vedo l’ora di iniziare a leggerlo e lasciarvi una bella recensione.

A voi è piaciuto il primo romanzo dell’autrice?

Fatemi sapere,

Mia

L’albergo sulla baia di Mulberry

Buonasera amici lettori, siete rientrati a lavoro oggi?

Io sono di nuovo qui a scrivere sotto un bel temporale, con una bella tazza di the.

Vediamo l’ultima novità di Melissa Hill, autrice che mi piace molto.

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Titolo: L’albergo sulla baia di Mulberry

Autore: Melissa Hill

Editore: Rizzoli

Prezzo: 19,00 euro

Trama: Elle Harte è una giovane architetta di successo, vive a Londra, e ormai da tempo ha lasciato l’Irlanda e il paese dove è nata, Mulberry Bay. Sua sorella minore Penny, invece, non ha mai abbandonato quel piccolo, idilliaco villaggio a picco sul mare, dove tutti si conoscono e il cui cuore pulsante è da decenni il Bay Hotel, lo storico albergo gestito proprio dalla loro famiglia, le cui sale hanno ospitato un’infinità di feste ed eventi. Quando però Anna, la loro gentile e infaticabile madre, muore, tutto è destinato a cambiare. Elle torna a casa e ad aspettarla trova i luoghi e gli affetti di una vita, un amore interrotto, ma anche spiazzanti sorprese e impreviste rivelazioni. L’antico hotel è in decadenza e non se la passa affatto bene e, senza Anna a occuparsi di tutto, loro padre Ned sembra perso nei ricordi scanditi dalle canzoni dei suoi amati Beatles. Elle dovrà allora affrontare spettri e delusioni del passato per ricomporre i pezzi del presente e tentare di salvare le sorti del Bay Hotel. Ma da dove incominciare? Come restituire la magia di un tempo a quell’albergo in rovina? Quali compromessi Elle sarà disposta a fare per il bene della sua famiglia e di tutta Mulberry Bay? Sullo sfondo del burrascoso mare di Irlanda e con le suggestioni dei Beatles, Melissa Hill ci regala un’imprevedibile storia d’amore, amicizia e speranza.  

Questa trama mi sembra molto carina e proprio sullo stile di Melissa. Io ho letto tutti i suoi romanzi e bene o male devo dire che mi sono piaciuti moltissimo tutti quanti.

Sicuramente acquisterò anche questo ultimo volume che non può mancare alla mia collezione.

Voi avete letto qualcuno dei suoi romanzi? Vi sono piaciuti?

Fatemi sapere,

Mia

Il bambino bugiardo

Buongiorno a tutti amici lettori e buon 1° maggio!! Oggi è la festa dei lavoratori quindi confido che la maggior parte di voi sia a casa, magari a leggersi un buon libro…qui c’è un tempo perfetto per la lettura, pioggia e vento!!

Per rimanere in tema di ambienti inquietanti, oggi vi parlo del nuovo romanzo di S.K. Tremayne, autore de “La gemella silenziosa”.

Avevo recensito questo primo romanzo tempo fa e forse ricorderete che non mi aveva appassionato particolarmente. Vi lascio comunque il link della recensione qui in caso voleste rinfrascarvi la memoria.

Andiamo a vedere di cosa tratta il nuovo romanzo.

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Titolo: Il bambino bugiardo

Autore: S.K. Tremayne

Editore: Garzanti

Prezzo: 16,90 euro

Trama: La vetrata del grande salone si affaccia sul mare della Cornovaglia. Le onde s’infrangono sulla scogliera, Rachel si guarda intorno. Stenta ancora a credere che quella villa e l’intera tenuta di Carnhallow siano casa sua. Si è finalmente gettata alle spalle la sua vita tormentata grazie al matrimonio con David, un ricco avvocato londinese, e al rapporto con il figlio di lui, Jamie, un bambino timido e silenzioso, segnato dalla tragedia della morte della madre, due anni prima. La donna è rimasta vittima di un terribile incidente nelle miniere sotterranee su cui si erge Carnhallow e il suo corpo non è mai stato ritrovato. Rachel si affeziona al piccolo come se fosse suo. Ma improvvisamente il comportamento del bambino diventa molto strano. Finché una notte di tempesta, mentre lui e Rachel sono soli, le rivolge queste parole: «A dicembre morirai».  

Leggendo la trama direi che si possono trovare diversi elementi in comune con il romanzo precedente. Abbiamo l’ambientazione cupa e tempestosa, una casa spaventosa, una famiglia problematica e un bambino che fa inquietanti affermazioni (sempre in una notte di tempesta, avete notato? speriamo che questa volta non sia sbagliata la trama).

Nonostante il primo libro non mi abbia colpito positivamente, sono abbastanza tentata di dare una seconda possibilità all’autore, anche se al momento ho altre priorità. Diciamo che ci farò un pensierino.

Voi cosa ne pensate? Avete letto “La gemella silenziosa”?

Fatemi sapere nei commenti,

Mia

 

Il sigillo di Enrico IV

Buon pomeriggio a tutti amici lettori! In questi bei giorni di ponte ne approfitto per segnalarvi una nuova uscita in libreria, che mi è stata suggerita dalla casa editrice Scrittura&Scritture.

Vediamo subito di cosa si tratta!

Il sigillo di Enrico IV

Titolo: Il sigillo di Enrico IV

Autore: Tiziana Silvestrin

Editore: Scrittura&Scritture

Prezzo: 15,00 euro

Trama: A Mantova è aria di Pasqua e in quel 1596 i riti e le processioni sono più intensi: si crede, infatti, che la città sia preda del demonio. Il ritrovamento dei resti di un rito satanico ha impaurito i cittadini e reso furioso il duca Vincenzo Gonzaga.
Al capitano di giustizia Biagio dell’Orso, per niente incline alle superstizioni, l’incarico di trovare chi ha dato inizio a tutto questo e perché. Gli indizi lo porteranno prima a Cremona, dove qualcuno ha acquistato un libro di magia nera, poi a Torino, all’inseguimento di un conte. Ma allontanarsi da Mantova, stavolta, per Biagio è più difficile: Rosa è appena arrivata in città, un pittore l’ha scelta come modella per un misterioso dipinto per un altrettanto misterioso committente. Da Mantova parte anche una delegazione con a capo il vescovo di Mantova, Francesco Gonzaga, e l’arcivescovo di Firenze, Alessandro de’ Medici. Sono diretti a Parigi, ma lo scopo della loro missione è avvolto dal mistero, così come lo scrigno che il Medici tiene gelosamente tra le mani al momento della partenza.
Un capitolo importante della saga gonzaghesca, in cui si fondono passioni e intrighi, alleanze e tradimenti.
Il respiro di una grande epoca storica, le splendide corti d’Europa, Mantova in primis, fra arte, intrighi, forza e passioni. Atmosfere capaci di far vibrare l’anima del lettore.

Cosa ne pensate di questa trama? Io non conoscevo questa autrice ma devo ammettere che trovo la vicenda molto intrigante.

Come ormai saprete bene, adoro i romanzi storici e sembra che questo libro ci offra non solo questo spunto ma che sia ricco di colpi di scena degni di un vero giallo!

Sono davvero incuriosita, perciò penso proprio che approfondirò questa lettura.

Qualcuno di voi conosce l’autrice o ha già letto uno dei suoi romanzi? Vorrei sapere anche il vostro parere!!

Mia

Recensione. “La mia vita non proprio perfetta”

Buongiorno lettori e lettrici! Oggi ho terminato la lettura di un nuovo romanzo e non vedevo l’ora di scrivere la recensione, perciò eccomi qui!

Vado subito alle informazioni riguardanti il libro.

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Titolo: La mia vita non proprio perfetta

Autrice: Sophie Kinsella

Editore: Mondadori

Prezzo: 20,00 euro

Trama: Katie è una ragazza di campagna di ventisei anni il cui sogno è diventare una londinese con la L maiuscola. Adora la vita della grande metropoli scintillante, ma il punto è che non se la può permettere. Come tante persone della sua età fa fatica ad arrivare alla fine del mese, anzi della settimana, tra stage mal pagati e lavori a termine è sempre a corto di soldi, vive in uno spazio minuscolo in coabitazione con altri ragazzi con cui non va esattamente d’accordo, si veste solo con abiti presi al mercato, mangia come un uccellino, ma nonostante tutto ciò resiste. Katie fa credere a tutti di avere una vita fantastica postando su Instagram foto patinate e modaiole, ma la verità è tristemente un’altra. Lei vorrebbe diventare come Demeter, anzi essere Demeter, la sua responsabile nella famosa agenzia di marketing in cui ora lavora, una quarantenne realizzata nella professione e nella vita, piena di glamour, sicura di sé e molto egocentrica. Ma quando improvvisamente Katie rimane di nuovo senza lavoro, è costretta a tornare a vivere dai genitori nel Somerset. Mortificata, vede svanire il suo sogno di carriera, ma ancora non sa che la partita è tutta da giocare. Ancora una volta Sophie Kinsella dimostra un talento e una sensibilità ineguagliabili nel raccontare storie con grande empatia e ironia.  

Ed eccoci all’ultima fatica prodotta da Sophie Kinsella, un nuovo romanzo che tratta un tema molto attuale, ovvero l’uso dei social per mettere in mostra la propria vita.

La storia ha inizio con la nostra protagonista, Katie Brenner, che ci racconta la sua vita. Katie si è trasferita a Londra dalla campagna per inseguire il suo sogno: lavorare nella metropoli e avere una vita favolosa e scintillante. Per inseguire il suo sogno, Katie cerca di allontanarsi il più possibile dalle sue origini campagnole, cambia look tagliando i capelli, indossando occhiali finti e facendosi chiamare Cat.

In realtà la vita londinese che Katie desiderava si rivela molto lontana da quella vera. Non ci sono appartamenti di lusso, vestiti alla moda o ristoranti chic per la nostra protagonista, ma perché non far credere a tutti che sia così quando è sufficiente postare qualche foto su Instagram? E così ha inizio la storia virtuale di Cat (la versione londinese di Katie), la ragazza alla moda che ogni giorno se la spassa con i suoi coinquilini (che in realtà non sopporta), che ha un lavoro da favola e che si può permettere vestiti firmati e cene di lusso.

Ma è davvero questo che conta?

Katie scoprirà a sue spese che forse è molto meglio avere delle persone che ti amano e ti rispettano per quello che sei piuttosto che essere circondati da gente finta con una vita patinata e fasulla.

La vicenda viene sviluppata in modo molto originale, la protagonista dovrà affrontare una serie di piccoli drammi personali, dovrà allestire una nuova attività del nulla e avrà modo di scoprire il suo valore sia personale che lavorativo.

Non rivelo altro o rischio di rovinare la sorpresa però posso aggiungere che è stata una lettura molto piacevole e soprattutto divertente, adatto a un bel pomeriggio di relax o magari sotto l’ombrellone.

Valitazione: 5 su 5

Alla prossima,

Mia

Recensione: “La ragazza nell’ombra”

Buonasera amici lettori, era da parecchio che non scrivevo sul blog. Purtroppo come vi avevo anticipato, mi trovo in un momento un po’ frenetico della mia vita e sono in difficoltà con la lettura, anche se sto cercando di riprendermi!

In ogni caso, finalmente ho terminato la lettura del mio ultimo romanzo e ne approfitto per scrivere una bella recensione.

Vediamo subito le informazioni sul libro in questione.

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Titolo: La ragazza nell’ombra

Autore: Lucinda Riley

Editore: Giunti

Prezzo: 14,90 euro

Trama: Silenziosa ed enigmatica, appassionata di letteratura e cucina, Star è la terza delle sei figlie adottive del magnate Pa’ Salt e vive da sempre nell’ombra dell’esuberante sorella CeCe. Fin da piccole le due sono inseparabili: hanno un linguaggio segreto che comprendono solo loro e hanno passato gli ultimi anni viaggiando per il mondo, guidate dallo spirito indomito di CeCe, di cui Star è abituata ad assecondare ogni desiderio. Ma adesso, a solo due settimane dalla morte del padre, CeCe decide che per entrambe è arrivato il momento di fissare un punto fermo nelle loro vite e mostra a Star il magnifico appartamento sulle rive del Tamigi che ha intenzione di comprare per loro. Per la prima volta nella sua vita, però, Star sente che qualcosa in lei è cambiato: quel rapporto quasi simbiotico sta rischiando di soffocarla. E’ ora di trovare finalmente la propria strada, cominciando dagli indizi che Pa’ Salt le ha lasciato per metterla sulle tracce delle sue vere origini: una statuetta che raffigura un gatto nero, il nome di una donna misteriosa vissuta quasi cent’anni prima e il biglietto da visita di un libraio londinese. Ma cosa troverà tra i volumi polverosi di quella vecchia libreria antiquaria? E dove vuole condurla realmente Pa’ Salt?
Segreti e destini magistralmente intrecciati formano l’avvincente enigma che Star dovrà decifrare nel terzo, straordinario capitolo della saga bestseller.

Con questo romanzo siamo arrivate alla terza delle sette sorelle ideate dalla mente della geniale Riley, Asterope detta Star.

Star è sempre stata descritta come la sorella in ombra (da qui suppongo derivi il titolo del romanzo), perchè vive costantemente sotto l’ala protettrice della sorella minore Cece.

Apparentemente Star non ha una personalità e può risultare una mancanza davvero fastidiosa. Ci viene presentata come una giovane donna che si è fatta trascinare da una parte all’altra del mondo dalla sorella, che ha lasciato gli studi per la sorella, che fa parlare la sorella in vece sua. Insomma senza spina dorsale.

In realtà, pagina dopo pagina, impariamo a conoscere la vera Star, quella timida e impacciata che pensa sempre di non valere nulla ma che in realtà è un’ottima cuoca e un’appassionata lettrice.

Come già accaduto per le sue sorelle, anche Star andrà in cerca delle sue origini, che la porteranno a un passo da casa, dritta nel centro di Londra! La sua storia è infatti legata alla monarchia inglese, alla scrittrice Beatrix Potter e alla figura enigmatica della Signora Keppel (tutti personaggi realmente esistiti).

In questo viaggio, la nostra protagonista avrà modo di tornare indietro nel tempo grazie alla lettura dei diari di Flora e verrà a conoscenza di una storia triste e tragica che la aiuterà a prendere maggiore consapevolezza di chi lei sia.

Lo schema del romanzo  si è mantenuto tale e quale ai precedenti libri, ci troviamo davanti a salti temporali tra passato e presente e ci viene narrata la storia di vari personaggi.

Devo dire però che non sono rimasta soddisfatta come le altre volte e ora vi spiego il perchè.

Ho trovato la parte riguardante Flora un po’ ridondante. Mi spiego meglio: in realtà non c’è nessun evento degno di nota, impariamo a conoscere Flora per il suo amore per la natura e per gli animali e tutto questo si ripropone ogni volta che intercorrono i suoi capitoli. Avrei preferito un approfondimento sul personaggio di Beatrix o della Keppel e delle sue figlie, dettagli sulla loro vita. Invece mi sono sembrati personaggi ideali per fare da sfondo, ma nulla di più. Anche la vicenda di Teddy mi è sembrata molto campata in aria, buttata lì giusto per far quadrare la storia finale.

Non so, non sono convinta, penso che al romanzo manchi la componente storica ben descritta e argomentata che siamo abituati a trovare nei romanzi di questa autrice.

Nel complesso però, il romanzo è molto scorrevole e ben scritto quindi avrà comunque un buon punteggio anche se non altissimo.

Fatemi sapere se l’avete letto e le vostre opinioni, sono molto curiosa di avere un confronto con altri lettori.

Valutazione: 3 su 5

Alla prossima,

Mia

La mia vita non proprio perfetta

Buonasera amici lettori, oggi voglio presentarvi il nuovo romanzo di Sophie Kinsella, autrice della famosissima saga di “I love shopping”.

Questa autrice sforna un romanzo dietro l’altro, non riesco proprio a capire come faccia! Però ammetto di trovare il suo stile umoristico accattivante, di quelli che ti fanno passare una bella serata in totale relax con quattro risate, senza troppi pensieri.

Eppure dietro ogni trama della Kinsella, tra risate e situazione surreali, troviamo anche dei temi profondi e significativi. Un esempio è l’ultimo romanzo pubblicato dall’autrice, dal titiolo “Dove è finita Audrey”. Molto molto carino, ve lo consiglio.

Ma veniamo al nuovo romanzo che è uscito proprio oggi!! A proposito, buon San Valentino a tutti!! io non amo molto questa festa ma faccio gli auguri a tutti i Valentino e a tutte le Valentine : )

Mi sto perdendo in ciance, controlliamo le informazioni del libro.

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Titolo: La mia vita non proprio perfetta

Autrice: Sophie Kinsella

Editore: Mondadori

Prezzo: 20,00 euro

Trama: Katie è una ragazza di campagna di ventisei anni il cui sogno è diventare una londinese con la L maiuscola. Adora la vita della grande metropoli scintillante, ma il punto è che non se la può permettere. Come tante persone della sua età fa fatica ad arrivare alla fine del mese, anzi della settimana, tra stage mal pagati e lavori a termine è sempre a corto di soldi, vive in uno spazio minuscolo in coabitazione con altri ragazzi con cui non va esattamente d’accordo, si veste solo con abiti presi al mercato, mangia come un uccellino, ma nonostante tutto ciò resiste. Katie fa credere a tutti di avere una vita fantastica postando su Instagram foto patinate e modaiole, ma la verità è tristemente un’altra. Lei vorrebbe diventare come Demeter, anzi essere Demeter, la sua responsabile nella famosa agenzia di marketing in cui ora lavora, una quarantenne realizzata nella professione e nella vita, piena di glamour, sicura di sé e molto egocentrica. Ma quando improvvisamente Katie rimane di nuovo senza lavoro, è costretta a tornare a vivere dai genitori nel Somerset. Mortificata, vede svanire il suo sogno di carriera, ma ancora non sa che la partita è tutta da giocare. Ancora una volta Sophie Kinsella dimostra un talento e una sensibilità ineguagliabili nel raccontare storie con grande empatia e ironia.  

Cosa ne pensate di questa trama? Come vi dicevo prima trovo che la Kinsella affronti spesso tematiche importanti, in questo caso si parla infatti dell’importanza che diamo alla superficie, all’apparenza. Perchè non possiamo essere felici con quello che abbiamo invece di voler essere chi non siamo?

Vorrei davvero leggere questo romanzo, domani andrò a cercarlo.

Voi avete letto i libri della Kinsella? Vi piacciono?

Fatemi sapere,

Mia

Recensione: “Il maestro delle ombre”

Ciao amici lettori, è tanto tempo che non vi scrivo nulla!! Vi chiedo scusa ma sono stata molto impegnata con nuovi progetti e non è stato un periodo facilissimo dal punto di vista personale, ma eccomi qua con una recensione fresca fresca!!

Oggi parliamo dell’ultimo romanzo che ho terminato di leggere, “Il maestro delle ombre” di Donato Carrisi.

Vediamo prima le informazioni sul libro.

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Titolo: Il maestro delle ombre

Autore: Donato Carrisi

Editore: Longanesi

Prezzo: 18,80 euro

Trama: Una tempesta senza precedenti si abbatte sulla capitale con ferocia inaudita. Quando un fulmine colpisce una delle centrali elettriche, alle autorità non resta che imporre un blackout totale di ventiquattro ore, per riparare l’avaria. Le ombre tornano a invadere Roma. Sono passati cinque secoli dalla misteriosa bolla di papa Leone X secondo cui la città non avrebbe «mai mai mai» dovuto rimanere al buio. Nel caos e nel panico che segue, un’ombra più scura di ogni altra si muove silenziosa per la città lasciando una scia di morti… e di indizi. Tracce che soltanto Marcus, cacciatore del buio addestrato a riconoscere le anomalie sulle scene del crimine, può interpretare. Perché Marcus è sì un prete, ma appartiene a uno degli ordini più antichi e segreti della Chiesa: la Santa Penitenzieria Apostolica, conosciuta anche come il tribunale delle anime. Ma il penitenziere ha perso la sua arma più preziosa: la memoria. Non ricorda nulla dei suoi ultimi giorni, e questo dà un enorme vantaggio all’assassino. Soltanto Sandra Vega, ex fotorilevatrice della Scientifica, può aiutarlo nella sua caccia. Sandra è l’unica a conoscere il segreto di Marcus, ma ha sofferto troppe perdite nella sua vita per riuscire ad affrontare nuovamente il male. Eppure, qualcosa la costringe a essere coinvolta suo malgrado in questa indagine… Ma il tramonto è sempre più vicino, e il buio è un confine oltre il quale resta soltanto l’abisso.  

Questo romanzo rappresenta il terzo capitolo della storia di Marcus e Sandra, i miei personaggi preferiti tra quelli ideati da Carrisi.

Innanzitutto ci troviamo subito in un’atmosfera cupa e tenebrosa. Roma si ritrova in un black out totalizzante, Marcus è intrappolato e dolorante nelle viscere della capitale e la nostra Sandra svolge un lavoro che poco ha a che fare con le sue grandi capacità.

La storia prende subito il via (come sempre), grazie ad un criptico messaggio che Marcus ritrova tra i suoi averi che cita “trova Tobia Frai”, un misterioso bambino scomparso nel centro della città anni prima.

Così hanno inizio le indagini di Marcus e Sandra, sulle tracce del bambino scomparso e in un’ambientazione molto apocalittica.

Devo dire che purtroppo proprio l’ambientazione era esageratamente tetra, più volte durante la lettura mi sono ritrovata a pensare se stessi leggendo un libro di fantascienza sugli zombie piuttosto che un giallo dell’abilissimo Carrisi.

Ovviamente tutto viene spiegato al termine del romanzo, tuttavia non lo trovo sufficiente per giustificare pagine e pagine dove questo sfondo fa da protagonista.

Persone impazzite e prive di volontà che attacano il primo che passa al calar del buio…mi è sembrato un po’ esagerato anche se ben orchestrato.

Dal punto di vista narrativo ci troviamo davanti un romanzo molto scorrevole e piacevole, come i precedenti, però a mio avviso gli mancava la stessa verve, la stessa suspance che ti spingeva a dire “ancora un capitolo e smetto”, e alle tre di notte eri ancora lì con il libro in mano.

La storia non si è conclusa, quindi spero che nel prossimo volume i nostri protagonisti ci riservino qualche altra sorpresa.

Valutazione: 3 su 5

Alla prossima,

Mia